LA CONJOINT ANALYSIS AI FINI DEL PRICING
In
questo esempio ho ipotizzato di far valutare i miei corsi lungo tre
attributi, le modalità di svolgimento del corso (presso la sede del cliente
o presso la scuola), l'orario di svolgimento del corso (diurno o serale), la
presenza di materiale didattico (libro omaggio o solo dispense).
Nasce una matrice 2 x 2 x 2, che genera 8 cards (combinazioni di attributi)
che sono state sottoposte a ranking.
Dal ranking, attraverso 4 fasi viene definito il valore monetario di una
"unità" di utilità e, in base ai differenziali calcolati tra le
varie combinazioni di attributi, stabilito il prezzo ideale (come
"percepito" dal cliente) di ciascuna card.
Infine, conoscendo i costi sottesi a ciascuna card, viene calcolato il
margine di ciascun corso.
Quali sono i punti deboli del mio esercizio? e più in generale della
conjoint?
In primo luogo definisco io il prezzo di partenza. Io ho stabilito che il
mio corso base costa 500 euro, se avessi scelto 50.000 euro, la conjoint mi
avrebbe comunque dato un output, però sarei completamente fuori mercato.
Dal momento che non confronto corsi erogati da fornitori / scuole diverse
(ma solo card diverse dello stesso marchio Myf), la conjoint non coglie la
forza relativa del mio marchio rispetto a quello di un altro; capirò le
relazioni tra card, ma se dovessero essere tutti fuori mercato, perchè una
nota università fornisce gli stessi corsi ad un prezzo analogo o migliore
non lo saprei nemmeno.
Conjoint analysis esempio corso di formazione . xls (28 kb)